LA PIÙ GRANDE FAKE NEWS SULL'ALIMENTAZIONE

Sulla scia della campagna #stopfakeatavola lanciata da Coldiretti, ecco i miti da sfatare che ci stanno più a cuore.

LA CLASSIFICA DELLE 3 PEGGIORI FAKE NEWS ALIMENTARI

Verdi Radici

Vivi secondo natura.

Biografia

Verdi Radici

Vivi secondo natura.

Magazine

Verdi Radici è una piccola azienda agricola che vuole promuovere un cambio di mentalità.

Siamo nati fra le colline di un paese di mille abitanti nel Nord del Piemonte. In questo luogo immerso nel verde abbiamo riscoperto il piacere di vivere in armonia con la natura, ritrovando il gusto delle cose essenziali e mangiando ciò che coltiviamo con i metodi della biodinamica.
Ci sentivamo più felici di quanto non fossimo mai stati fra le nostre terre, le arnie e gli animali della fattoria. Così abbiamo iniziato ad invitare i nostri amici per condividere con loro quei momenti di armonia. Ma ciò che ci ha fatto riflettere sopra ogni altra cosa è che tutti noi ci sentivamo più felici anche quando rientravamo in città, per tornare a casa o per lavoro.
Avevamo stabilito un contatto profondo con la natura.
Ora anche fra i muri di cemento e le strade asfaltate non dimentichiamo mai che al di là dei palazzi c'è il verde. E che la natura va amata e rispettata in ogni momento se vogliamo garantire un futuro al nostro pianeta. Non è necessario abitare in campagna per ritrovare questa armonia: ciò che davvero conta è la consapevolezza che là fuori c’è una natura meravigliosa e fragile, di cui dobbiamo prenderci cura.
Quella piccola fattoria ci ha insegnato ad essere persone migliori e ci ha spinto a condividere questo stile di vita.

Per questo abbiamo creato un Magazine con i consigli dei nostri amici su alimentazione, benessere, casa, ambiente e tanto altro.

E abbiamo anche selezionato una linea di prodotti biologici per una dieta sana e gustosa.
Sono tutti realizzati artigianalmente in piccoli laboratori di trasformazione, con materie prime di qualità e un'attenzione speciale ai metodi di coltivazione che non impoveriscano i terreni.
Scopri i prodotti.

Categoria: Cultura, Alimentazione

Si è parlato molto nei giorni scorsi dell'iniziativa #stopfakeatavola lanciata da Coldiretti contro le fake news, ripresa da molti giornali e magazine. Noi abbiamo scelto i temi che ci stanno più a cuore e compilato una classifica dei tre più importanti miti alimentari da sfatare.

Fake news zucchero #stopfakeatavola

3° posto: lo zucchero di canna ha meno calorie di quello bianco

Sul gradino più basso del podio c'è lo zucchero di canna, considerato da molti più salutare e meno calorico rispetto a quello bianco. In realtà dal punto di vista nutrizionale lo zucchero bianco e quello marrone sono praticamente identici, come ha spiegato il nutrizionista Dario Vista a "il Salvagente":

«Lo zucchero bianco raffinato e lo zucchero di canna grezzo hanno un contenuto di saccarosio, quei granelli "bianchi in natura" per intenderci, rispettivamente del 100% e del 95-99%. Quello che c’è in più nello zucchero di canna grezza è il "marrone" residuo di melassa, una componente che non ha assolutamente alcun pregio nutrizionale: quindi possiamo dire che i due zuccheri sono la stessa cosa. La quantità di preziosi oligoelementi nella melassa, infatti, è presente in quantità talmente bassa, da poterli definire assenti».

Ciò che cambia, dunque, è la presenza di melassa (nell'ordine dell'1-5%), una sostanza senza pregi nutrizionali e che non è eliminata del tutto nello zucchero di canna solo perché la melassa della canna da zucchero ha un gusto gradevole mentre quella della barbabietola no. Inoltre la lavorazione è del tutto simile tra le due versioni e non comprende alcun sbiancamento con candeggina o prodotti simili (come talvolta si legge sul web).

La verità è che lo zucchero andrebbe ridotto il più possibile nella nostra dieta, come ha spiegato la nutrizionista Manuela Nobile sul nostro magazine (leggi Cosa mangiare per vivere più a lungo). Per questo nel nostro negozio online trovate una linea di biscotti senza zucchero sviluppata da AmoreTerra insieme ad un panificio artigianale pugliese sostituendo lo zucchero con il malto d'orzo.

Fake news olio #stopfakeatavola

2° posto: i grassi vanno completamente eliminati dalla dieta

Il nostro corpo ha bisogno di grassi quindi non bisogna demonizzarli, bisogna solo capire quali sono i migliori. Anche in questo caso ci viene in aiuto la nutrizionista Manuela Nobile, che nell'articolo citato poco sopra spiega come i grassi debbano essere all'incirca il 30% della nostra dieta (ovvero il 30% delle calorie che assumiamo in una giornata deve arrivare dai grassi) aggiungendo: 


«Suggerisco di consumare in prevalenza grassi monoinsaturi presenti nell’olio extravergine di oliva, ricco di polifenoli, un alimento studiato per le sue importanti capacità preventive nella riduzione del diabete, delle patologie cardiovascolari e del cancro, in associazione con acidi grassi polinsaturi omega 3, presenti nel pesce grasso».

Fake news Kamut #stopfakeatavola

1° posto: il Kamut è un cereale dalle proprietà uniche

Doppio errore grave, da penna blu. Innanzitutto il Kamut non è un cereale ma il marchio commerciale (per questo è scritto con il simbolo del copyright) con cui viene venduto il grano della varietà khorasan coltivato in Canada secondo un certo disciplinare.
Secondo errore: ha certamente ottimi valori nutrizionali se paragonato ai grani moderni, ma non migliori di un grano duro antico come il Senatore Cappelli o del farro monococco e dicocco. Inoltre si tratta degli stessi valori nutrizionali che presenta il grano khorasan commercializzato senza il marchio Kamut. Anzi, questo grano, che viene coltivato anche in Italia, ha un equivalente tra i grani antichi autoctoni del nostro Paese: il grano saragolla, infatti, è un parente stretto del khorasan.